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Un'anima intrappolata in un Secolo, che non Le Appartiene...

venerdì 30 novembre 2007

...ARTE...

...Nuovo giorno, nuovo mio pittore preferito... Oggi vi parlerò di... MUNCH.
In particolare del suo meraviglioso dipinto: "L'urlo"!

Bé é un gran bel quadro, che mostra come l'uomo da solo sia una nullità, impaurito come un bimbo in fasce... Solitudine é sinonimo di paura, dolore, sofferenza, orrore.. E quando uno soffre che fa'? Urla! Ovviamente, non si mette a danzare stile cobra incantato dal paguro :)!
Ma é una grande metafora della vita.. Già, già... Sfido io, chi non ha mai avuto paura di restare solo... Melo dica!
Ma ritorniamo dal nostro Munch... Ebbene lo stesso pittore, nel suo diario scrisse questo:
« Camminavo lungo la strada con due amici quando il sole tramontò, il cielo si tinse all'improvviso di rosso sangue. Mi fermai, mi appoggiai stanco morto ad un recinto. Sul fiordo nerazzurro e sulla città c'erano sangue e lingue di fuoco. I miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura... e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura. »(tratto da Wikipedia).
Tutta la scena sembra stravolta dai colori e dalle pennellate che rendono il tutto diabolico, tetro e inquietante... Eppure, non so voi, ma io guardando l'orizzonte e il cielo vi trovo una lieve e tenue speranza: il Sole, che ora tramonta, presto tornerà a splendere...
Le altre opere di Munch, a mio parere, sono abbastanza irrilevanti, dato che la sofferenza fisica e psicologica di Munch é rievocata da ogni suo quadro...
Il che rende il pittore, a mio avviso, un po' troppo monotono...

giovedì 29 novembre 2007

"Sei..."

Sei in ogni goccia


di rugiada;


in ogni raggio

di sole;


in ogni foglia

di Primavera...


...Sei nei miei occhi...


...Sei nella mia mente,


e niente potrà portarti


via da me...





mercoledì 28 novembre 2007

SOLO NOI DUE E IL NOSTRO AMORE

Solo noi due nel mondo,


come rondini perdute in enigmi


che neppure l'uomo è in grado di sciogliere:


COSE ORMAI PERSE DA TEMPO...




Solo noi due nel mondo,


come giocosi bambini in cerca di favole


raccontate da dietro lo specchio:


COSE RITROVATE NELLE NOSTRE RUGOSE MANI...




Solo noi due nel mondo,


in cerca del nostro amore,


che ci unisce, ci lascia,


ci ritrova mano nella mano.


Solo noi due nel mondo,


contrasti da tutti e da nessuno...





SOLO NOI DUE E IL NOSTRO AMORE

CANZONE: Mon amour, mon trésor...

Mon amour, mon trésor


viens ici.





Si tu veux, tu peux être dans mon cœur...


...Ne reste pas chez toi,


ton cœur a besoin de moi!







Mon amour, mon trésor


porte la tendre étreinte chez moi


et je te remercierai d'un sourire,


le sourire de l'amour.





Si tu veux, tu peux être dans mon cœur...


...Mon amour a besoin de toi,


viens avec moi,


sur les ailes de l'imagination!







Mon amour, mon trésor


prends ton cœur et...


...donne-le moi! Tu seras une poupée


dans les mains de l'amour...





Si tu veux, tu peux être dans mon cœur...


...Ne reste pas chez toi,


porte ta tendre étreinte chez moi


et tu verras que notre amour


nous unira...







...Mon amour, mon trésor...

martedì 27 novembre 2007

"BUONA NOTTE & SOGNI D'ORO", dedicata alla BRENNINA

...Ricordati sempre quello che ora il mio cuore sta per rivelarti:


"LASCIA CHE SIANO I TUOI OCCHI A CHIUDERSI, DONANDOTI LA LUCE PER AMMIRARE LE OMBRE CHIARE DELLA TUA FANTASIA, PERCHE' CON IL NUOVO GIORNO IL TUO MONDO EMPIREO SVANISCA IN UN ARMONICO BATTITO DI CIGLIA..."


...Ora lascia che il sonno ti invada, perché solo così ammirerai con maestosità il sole del nuovo giorno...




...BUONA NOTTE & SOGNI D'ORO...


lunedì 26 novembre 2007

...ARTE...

Bene un altro mio adorato scultore, pittore... E'

Micky

per i critici d'arte: Michelangelo Buonarroti!





Ecco la Pietà: una delle sue sculture più belle insieme al magnifico David...




Non c'è da meravigliarsi se diventò pazzo (famosa la storia del Micky con il suo Mosè --->È legato a questa scultura l'aneddoto secondo il quale Michelangelo, contemplando la stessa al termine delle ultime rifiniture e stupito egli stesso dal realismo delle sue forme, abbia esclamato "Perché non parli!?" percuotendone il ginocchio con il martello che impugnava.[tratto da Wikipedia]<---), dato il realismo di forme delle sue sculture!


Uno dei migliori artisti del Rinascimento Italiano, per non dire il migliore! Una sorta di... Picasso del 1500! Mille sfaccettature, mille convergenze-divergenze... E sempre questa espressività dei volti, che mi fanno pensare quasi che queste statue un tempo fossero vive: come se lì ci fosse passata Medusa...





Come pittura, come affresco che ne dite della Creazione di Adamo?



Io l'ho sempre trovata dotata di un qualcosa di mistico, di soprannaturale...
E se proverete a vederlo dal vivo, sembrerà quasi che i personaggi si muovano costantemente: alcuni con un ritmo pacato, altri in modo frenetico... Ma tutta la scena è un palcoscenico di colori e investe lo spettatore delle più disparate emozioni... Io, appena l'ho visto, ho sentito un nodo in gola: non capisco ancora se fosse magone, meraviglia, o altro...

sabato 24 novembre 2007

sEgni...sOgni...

gemelleglitter


NON SEMPRE L'IMMAGINE CHE VEDIAMO RIFLESSA NELL'ACQUA É QUELLA CHE PIÚ CI RISPECCHIA... DOBBIAMO CERCARLA NEL PIÚ PROFONDO OCEANO: IL TESORO MISTERIOSO ALTRO NON É CHE LA NOSTRA VERA IDENTITÁ...

Meraviglioso Sogno Estivo





Meraviglioso sogno estivo,


di quelli che non si scordano


col tramontare della bella stagione,


dammi il tuo amore,


affinché io possa godere della tua


inebriante, fugace luce...








...Respiro la tua stessa aria,


ammiro il tuo stesso cielo,


provo la tua stessa malinconia,


ma sono lontana da te...








...Il respiro ci unisce in un unico abbraccio,


per un soffio soltanto sento il sapore della tua pelle:


breve momento di una sensazione immensa...








...Il cuore vola verso te,


la mia anima cerca la tua,


il mio corpo freme,


ma tu non sei qui.








Estendi, dunque, la tua aurea,


affinché io possa


affievolire questa distanza,


lunga solo due istanti...

giovedì 22 novembre 2007

PARLIAMO di ARTE...

Ok oggi vi mostrerò i dipinti di un altro mio amatiSSSSSSSSSSimo pittore: PICASSO. Forse ad alcuni di voi non piacerà, ma io lo adoro... Praticamente adoro ogni sua opera! Ma vediamone alcune, forse le più belle (ovviamente, per me! :P)...









Innanzittutto adoro la monocromia di questo Posterone... Meglio: un bel murale! Magari fosse dipinto sul muro di casa mia, o per le strade di Milano: almeno darebbe un tocco di originalità e bellezza alla desolazione trafficata di quella città!
Anche se, poi, a pensar bene... Il motivo non è allegro: au contraire (= al contrario)! Ricordiamoci che l'ha dipinto come slogan contro la guerra! Ma quel turbinio di corpi, il caos che evoca questo dipinto... Sono così reali che straziano il cuore... Se ci fosse un altro colore sarebbe il rosso: il rosso della fiamma accesa, il rosso del sangue, il rosso degli occhi del toro, il rosso della lingua del cavallo, il rosso dei petali del fiore... Un unico colore che possa simboleggiare Amore & Odio, Pace & Guerra: quale migliore colore se non il rosso? Ma Picasso è stato bravo: solo il bianco del bene, della rinascita, della pace e il nero del male, della morte, della guerra... UN 10 E LODE A PICASSO!





Prima abbiamo vista la "Guernica", un dipinto del periodo astrattista di Picasso, ora vedremo un quadro del periodo rosa, forse uno dei più belli (secondo i critici... a me non piaccion tanto, eccezion fatta per quello che vi mostrerò!).





"Famiglia d'Acrobati" questo è il titolo dell'opera... Perchè famiglia? Abbiamo mamma, papà e figlioletto (E non iniziate a dire: "Oh... Voleva raffigurare in chiave moderna la Santissimà Trinità!", come si legge in alcune recensioni di critici... Errore enorme, perchè Picasso era una banderuola in fatto di religione: un periodo ateo, l'altro agnostico, un mese cattolico, poi protestante... e così via...). Perchè acrobati? Il padre giocoliere, mentre la madre... Non l'ho ancora capito... Penso, o mi piace immaginare, trapezista... In più come compagno di viaggio una scimietta amichevole... Uhm, per la verità è un babbuino, che di amichevole non ha nulla... Ricordate Rafiki nel "Re Leone"? Bhè chiedete alle iene che ha menato se il babbuino è buono!? :) Comunque sia, i colori sono favolosi! Immagino questa famiglia seduta nella sua roulotte, dinnanzi alla finestra aperta (tanto è estate!) ad ammirare il tramonto o un'alba...

mercoledì 21 novembre 2007

By SAFFO

"Alcuni dicono che sulla terra nera la cosa più bella sia un esercito di cavalieri, altri di fanti, altri di navi...




Io, invece, ciò di cui uno è innamorato..."

C. BAUDELAIRE, "Les Fleurs du Mal"

II. L'albatros





Souvent, pour s'amuser, les hommes d'équipage


Prennent des albatros, vastes oiseaux des mers,


Qui suivent, indolents compagnons de voyage,


Le navire glissant sur les gouffres amers.





À peine les ont-ils déposés sur les planches,


Que ces rois de l'azur, maladroits et honteux,


Laissent piteusement leurs grandes ailes blanches


comme des avirons traîner à côté d'eux.





Ce voyageur ailé, comme il est gauche et veule!


Lui, naguère si beau, qu'il est comique et laid!


L'un agace son bec avec un brûle-gueule,


L'autre mime, en boitant, l'infirme qui volait!





Le Poète est semblable au prince des nuées


Qui hante la tempête et se rit de l'archer;


Exilé sur le sol au milieu des huées,


Ses ailes de géant l'empêchent de marcher.





TRADUZIONE:





II. L'albatros





Spesso, per divertirsi, i marinai


Catturano gli albatros, grandi uccelli marini,


Che seguono, indolenti compagni di viaggio,


La nave discendere gli amari abissi.





Li hanno appena posati sulle plance,


Che questi re dell'azzurro, maldestri e vergognosi,


Trascinano pietosamente accanto a sé,


come fossero dei remi, le loro grandi ali bianche.





Questo viaggiatore alato, com'è sinistro e goffo!


Lui, prima così bello, ora è comico e brutto!


L'uno insidia una pipa nel suo becco,


L'altro imita, zoppicando, l'infermo che volava!





Il Poeta è simile al principe delle nuvole


Che frequenta la tempesta e si beffa dell'arciere;


Esule sul sole lontano dagli scherni,


Le sue ali da gigante gli impediscono di camminare.

lunedì 19 novembre 2007

IL TEMPO


Il tempo è l'istante minimo

di tutta una vita inattesa...

domenica 18 novembre 2007

RIMpIaNtI

Tu sei la Musa, che ispira il mio cuore.


Tu sei la Melodia portata dal vento


nelle tenebre della mia mente,


leggiadramente...


...Non so leggere nel tuo pianto disperato


un senso di libertà cercata, violata, dimenticata...


Tu mi cammini nella mente,


calpestando i miei sogni e, con mio vivo stupore,


ti ritrovo lì, accasciata al suolo o


seduta sul muretto del mio cuore, che


implora di non essere abbattuto...


...Tu o mia gioia, o mio rimpianto...

L'invincibil sapore amaro della sconfitta

L'invincibil sapore amaro della sconfitta


richiama alla mente immagini


fugaci, malinconiche


alla mia identità in soffuse nebbie leggiadre...


L'ondata s'infrange contro'l suo gentil scoglio,


invocando la tempesta,


ch'in sé s'avvinghia alla nave dei miei pensieri,


svaniti nel rimpianto profondo dell'Oceano.


Non conosco'l luogo del mio approdo:


io, naufrago del Sentimento...


La solennità de celesti ministri,


or più non è che


brutalità di grifoni, voraci della mia inutile compatizione...


Immagini soffuse richiamano quello, ch'un tempo,


era il mio incomparabil piacere...

mercoledì 14 novembre 2007

Utrum odi, an amo?_ Odio o amo?

Furor, morbus


spes, amor


excruciari, uri, odisse,


amans inimica...





..."Utrum odi, an amo?"


...NESCIO...






TRADUZIONE:





Furore, malattia


speranza, amore


soffrire, bruciare, odiare


l'amante nemica...





..."Odio o amo?"


...NON LO SO...

venerdì 9 novembre 2007

La NOSTRA Realtà

"Non qui noi viviamo, ma sulle ali di ciò che siamo e saremo nel mondo e nella nostra società.





Una società crudele, immersa nella corruzione e nell'egoismo..."

giovedì 8 novembre 2007

Morire in Terra,

Rinascere in Cielo

La mia voce soffusa


richiama l'aria salmastra:


"Quante volte il sole si rispecchia nel lago soave?"





Oh, quanti giganti silvani


s'impongono tra cielo e terra!


I miei occhi scrutano


orizzonti ignoti,


ove alcun uomo non ha mai messo piede:





"Quante anime di uomini


questo paesaggio avrà plasmato?"


I miei orecchi odono melodie:


ugelli canterini,


voci umane librare nel vuoto,


parole senza senso.


Degli alberi le braccie gonfie di frutti,


leggeriti dal soffio eterno del vento.





I sensi dell'uomo e della natura


unirsi in un solo, unico desiderio:


"Morire in Terra,


Rinascere in Cielo".

mercoledì 7 novembre 2007

PACE

Oggi per l'ennesima volta, al telegiornale, ho sentito di gente uccisa, stuprata, assassinata... BASTA! Io voglio vedere un'Iraniano e un Palestinese stringersi la mano; voglio vedere il bambino nascere e rassenerare la sua famiglia; voglio vedere un intervento chirurgico per salvare una vita; voglio vedere il BENE di una persona...


Per un augurio ti pace per il mondo intero, dedico questa mia poesia:


COLOMBE PORTATE, IN SEGNO DI PACE, IL CUORE IN CIELO, L'ULIVO IN TERRA... SOLO COSI' LA PACE AVRA' LA SUA VITTORIA...


martedì 6 novembre 2007

"..."

Sapete, quando sono molto triste, io ripenso sempre alla poesia che scrissi per una mia ex compagna di Liceo, cui ero molto legata. Era (non è morta, ma non la vedo praticamente mai...) molto dolce, carina e molto sensibile. Le avversità l'hanno un po' cambiata e alcune persone mel'hanno fuorviata a tal punto che non sopporta la mia vista (anche se io continuo a volerle un mondo di bene...): però, in fondo, so che le manca la mia amicizia (almeno spero...). Ad ogni modo, siccome oggi mi sento un po' SORNIONA e MALINCONICA dedico a tutti voi questa poesia... In primis a questa ragazza: sisi, sto parlando proprio a te DIFRANCE' (Ci siamo capiti, vero LAURA? :P)...

I'm a dot in this world.


I'm a light butterfly, fallen down from the sky...


But without me,


This world couldn't be the same...

Poesia, dedicata alle GEMES

Rincorri le nuvole dolci,


come zucchero filato,


che librano nel vuoto dei


tuoi sogni racchiusi,


nel cuore della tua lacrima immaginaria...